La regione pelvica: fondamento del movimento e della vita

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La regione pelvica è il fondamento del movimento, cioè il fondamento della vita. È la parte del corpo che “contiene” gli organi genitali e deve essere libera da compulsione e da rigidità; deve essere capace di muoversi letteralmente in tutte le direzioni, ruotando attorno al centro di gravità del corpo come una sfera attorno al proprio centro.

Sono le parole di Moshe Feldenkrais in uno dei suoi libri più famosi “L’io Potente – uno studio sulla spontaneità e la compulsione”; un libro su come conseguire il benessere fisico e mentale attraverso lo sviluppo di un’autentica maturità.
Moshe Feldenkrais è stato un pioniere nel campo dell’educazione “somatica” e il suo Metodo si fonda sull’unità di corpo e mente e sulla plasticità del cervello. Sempre nel libro “L’io potente”, egli  approfondisce la relazione tra la postura e le abitudini poco funzionali, il dolore e i meccanismi emotivi sottostanti che portano a comportamenti compulsivi e di dipendenza; ci parla di “come” possiamo sviluppare un’autentica maturità e portare benessere fisico e mentale nella nostra vita. Maturità significa libertà di scegliere il proprio comportamento e non di sentirsi limitati o condizionati da altri o dall’ambiente. Maturità significa conoscenza di se stessi e capacità di ottimizzare tutte le nostre funzioni, da quelle che implicano il movimento fisico a quelle di gestione delle proprie emozioni, a quelle che ci aiutano a diventare resilienti e mentalmente flessibili.

Maturità significa sviluppo armonico di corpo, emozioni e mente. Il benessere, la sensazione di vitalità e la gioia che possiamo sperimentare nella nostra vita provengono anche dallo sviluppo della funzione sessuale che nell’uomo è l’ultima a “maturare” e da una sana e appagante attività sessuale.

Le lezioni di Movimenti Naturali con il Metodo Feldenkrais si svolgono nel clima più lento e piacevole possibile, in totale assenza di sforzo o dolore; l’obiettivo principale non è quello di allenarsi in qualcosa che già si conosce, ma di scoprire in se stessi modi di muoversi e di reagire non abituali e di imparare una modalità d’azione più congeniale se non addirittura migliore semplicemente perché più funzionale allo scopo che si vuole raggiungere. La pratica di movimenti facili, lenti e fatti con gentilezza verso se stessi permette di affinare la sensibilità e diventare consapevoli di parti corporee trascurate e di tensioni. Questa è una pratica di mindfulness in movimento: attenzione a se stessi e attenzione al movimento nel qui ed ora. Siamo liberi di godere delle sensazioni del momento senza giudicarci; non c’è niente da raggiungere, ma stare nel processo ci aiuta a conoscerci. Ed è proprio una maggiore conoscenza di se stessi, del corpo e del modo di funzionare che ci permetterà di avere delle relazioni “migliori”, intense e appaganti anche dal punto di vista sessuale. Quando consideriamo l’attività sessuale una funzione vitale al pari di altre funzioni come la respirazione o il camminare, allora possiamo comprendere che questa può essere migliorata e può portare più benessere nella nostra vita.  Ansia da “prestazione”, controllo e incapacità a lasciarsi andare sono i motivi principali di una sessualità non soddisfacente. Innanzi tutto occorre lasciar andare, lasciarsi andare e riscoprire per esempio quei movimenti primordiali dimenticati a cui il nostro corpo è stato abituato sin dall’inizio: i movimenti ondulatori di quando eravamo immersi nel liquido amniotico, per esempio.

In una lezione Feldenkrais puoi sperimentare un movimento “naturale”, primordiale e rassicurante quale quello ondulatorio. Puoi abbandonarti alle ondulazioni che sono simili al dondolio ritmico che permette al neonato, con i suoi muscoli morbidi e non ancora organizzati, di conquistare nuove possibilità che non potrebbero mai essere scoperte in una posizione statica. Un movimento di oscillazione alternante che fornisce lo slancio al metabolismo e alla mobilizzazione nello spazio. Un tipo di movimento che un tempo era molto apprezzato e che il nostro mondo civilizzato ha finito per ignorare e dimenticare. Un tempo i neonati stavano nelle culle che dondolavano e gli adulti passavano ore sulle sedie a dondolo. Abbiamo eliminato culle, amache e sedie a dondolo e con loro se ne sono andati i movimenti ondulatori con cui ci si bilanciava, ci si calmava, si meditava. Abbiamo dato spazio all’impazienza che ora caratterizza il nostro modo di vivere, alla compulsione che toglie naturalezza al nostro modo di vivere le relazioni, gli affetti, l’amore e la sessualità.
Con il Metodo Feldenkrais possiamo sviluppare la consapevolezza attraverso movimenti naturali, semplici e piacevoli e trovare un modo di fare che vada oltre la sola razionalità o la sola fisicità e che sia totale e “integrato”, da comprendere corpo, mente e cuore.

Le tensioni si allentano, nelle zone della bocca, del petto, dell’addome, della colonna e del bacino e si ritrova equilibrio ed armonia psicofisica. Corpo, cuore e mente lavorano insieme: siamo più centrati e attraverso le sensazioni fisiche viviamo il momento presente. Riusciamo a distinguere ed apprezzare le sensazioni piacevoli provenienti da tutto il corpo e questa capacità aumenta l’intensità dell’orgasmo durante l’attività sessuale. Ritroviamo in questa attività e funzione vitale quei movimenti ritmici primordiali e se abbiamo imparato a stare nel presente, se il bacino è libero di muoversi e la schiena è libera si crea un’onda di movimento e di piacere che, non trovando più ostacoli, coinvolge tutto il nostro essere.

Se ti interessa approfondire, ti segnalo il prossimo seminario di Movimenti Naturali che tratterà specificatamente del lavoro del centro (bacino e pavimento pelvico). Per info e Iscrizioni.


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