Chi sono

[grid_6 class=”suffix_1″] <h1>Oltre il Dolore – Il Mio Percorso di Guarigione e di Crescita

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<p>Vivo e lavoro a Brescia da trent’anni. Mi definisco una persona sensibile e tenace. Queste due caratteristiche, unite ad un bel sorriso, mi rappresentano bene. La sensibilità mi ha resa ancora più vulnerabile in presenza della malattia e la tenacia mi ha permesso di uscirne, di guarire. </p>
<p><strong>Insegnante del Metodo Feldenkrais e Rebirther di professione, da oltre 15 anni studio e sperimento i benefici di un buon movimento e di una buona respirazione.
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<p>La mia formazione professionale è stata un percorso di crescita personale, poiché basata sull’apprendimento organico fatto di esperienza, molto diverso da quello accademico. Quell’apprendimento che mi piace definire <em>incarnato</em>.<strong> In seguito alla malattia, che mi ha creato gravi difficoltà e che ho superato grazie alla voglia di mettermi in discussione, mi sono interessata a tecniche di lavoro con il corpo, di consapevolezza attraverso il Respiro e il Movimento. </strong></p>
<p>L’esigenza di un lavoro corporeo <i>diverso e profondo</i> nasce da queste difficoltà e diventa con il tempo sempre più forte. <strong>Per questo motivo voglio condividere la mia esperienza con chi sente lo stesso bisogno. </strong></p>
<p><i>Antonia</i>
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<h1>La Malattia</h1>
<p><em>“La trasformazione, quindi, non si vede. Si notano solo i risultati. Non si vede il frutto nel mentre della sua maturazione, ma un giorno si constata che è maturo, pronto a cadere” – F. Jullien</em>
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<p>La mia esperienza è molto simile a quella di tanti altri: la malattia e la sofferenza compaiono ad un certo punto nella nostra vita e la cambiano. Così, con l’esordio della malattia nel 1989, è cominciata la mia ricerca interiore. Ho vissuto le più svariate esperienze nel mondo olistico e nella crescita personale, che era agli albori proprio in quegli anni. </p>
<h2><strong>Nel passato a un malato non si chiedeva “che cos’hai?”, ma “cosa ti manca?”</strong>
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<p>Io mi resi conto che avevo perso il contatto con lo scopo della mia vita.

La malattia può essere considerata crisi per eccellenza. La persona in crisi manca di riferimenti e non lo sa, è confusa dal suo stesso disagio. Disagio che la malattia incorpora nel suo apparente non senso. </p>
<p><strong>Ho imparato che il sintomo ha una reale funzione di segnale e va innanzitutto trasformato. E la mia esperienza è stata di trasformazione e di guarigione, nel senso di<em> completarsi:</em> mi sento più sana, ma anche più completa.

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<h2>VERSO UN DIVERSO APPROCCIO CORPOREO
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<p><quote><em>“Confondere l’azione con la trasformazione. E’ la principale ingenuità di un gran numero di tecniche terapeutiche sia psicologiche che corporee” – F.Jullien</em></quote>
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<p><strong>Nel giro di due anni la mia vita era drasticamente cambiata. Mi era stato vietato di fare qualsiasi attività, persino le camminate in montagna. E nell’arco di altri tre anni era diventato difficile fare anche semplici passeggiate o salire le scale. Ho cercato inconsciamente quello che trasformava. </strong></p>
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La Meditazione è stato uno dei primi passi fatti per stabilire una relazione di ascolto con il mio corpo.
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<p>Nel 1993 scopro un nuovo metodo di lavoro, con i movimenti sottili dell’Antiginnastica di Thérèse Bertherat e attraverso il Metodo Mézierès. Cinque anni di pratica con Assunta Ghidini e due con Adonella Poiatti mi sono serviti per approfondire la ricerca e sperimentare un metodo “controcorrente”, basato sull’approccio corporeo creativo. Mi ha permesso di avere, per la prima volta ed in modo dolce, una conoscenza più intima del corpo. Nello stesso tempo, ho potuto affrontare il dolore e le tensioni muscolari. Ho inoltre scoperto l’importanza di non contrastare la forza di gravità e di poter sciogliere le tensioni attraverso il respiro. <img class=”aligncenter size-medium wp-image-951″ alt=”foto con Roy Martina” src=”http://www.movimentinaturali.it/wp-content/uploads/2011/07/foto-con-Roy-Martina-300×225.jpg” width=”300″ height=”225″ />
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<h1>GURDJIEFF E I “MOVIMENTI”</h1>
<p><i>”Ciò che non potete trovare nel corpo, non potrete trovarlo da nessun’altra parte.” – </i>G.I.Gurdjieff<i></i>
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<p>Rilassamento ed osservazione sono state le parole chiave che hanno caratterizzato questa esperienza, durata quattro anni, di studio e pratica dell’insegnamento di Gurdjieff e dei Movimenti da lui ideati. </p>
<p><strong>Cosa ci trasforma davvero? Nell’ambito della crescita personale o, se preferite, della propria ricerca spirituale, non ha alcun senso copiare, adeguarsi. Ciò che trasforma è la nostra capacità di attenzione, la presenza che permette di cogliere l’unicità e l’irripetibilità di ogni gesto, di ogni esperienza.
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<p>Questa capacità di attenzione, di ascolto, va coltivata, rafforzata. Per questo è così importante stabilire una relazione di ascolto con il proprio corpo, ciò che abbiamo di più concreto. Per arrivare in seguito ad una relazione col proprio respiro, più sottile e delicata. Per dare continuità e stabilità alla nostra attenzione.
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<p>L’aver dedicato tempo a sviluppare la qualità di questo ascolto mi ha rivelato l’esistenza di quei movimenti meccanici che hanno luogo senza bisogno di presenza. Mi ha permesso di conoscere ciò che mi condizionava e di interrompere schemi e abitudini.

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<h1>IL REBIRTHING
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<p>Continuo ad esplorare me stessa. Mi appassiono sempre più alle pratiche corporee che, utilizzando i movimenti del corpo, mantengono la presenza costante di chi pratica nel qui-ed-ora. </p>
<p><strong>Nel 1999 vengo in contatto con la tecnica del Rebirthing, che si concentra sulla consapevolezza del proprio respiro. </strong></p>
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Spinta dal desiderio di trasformare questa passione in realtà professionale, nel 2000 inizio la mia formazione presso la Scuola di Formazione Professionale Cassiopea di Verona, seguendo il corso triennale di Rebirthing Communication e Prenatale. Ottengo il diploma di Rebirther nel 2003, grazie all’esperienza di Tiziana Recchia (allieva di F. Falzoni Gallerani, esperta in tecniche di respirazione, studiosa di prenatalità, educazione e psicologia prenatale) e, tra gli altri insegnanti, di Gino Soldera (psicologo psicoterapeuta, fondatore e presidente dell’ANPEP)<strong>.</strong>
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<p><strong>Sono sempre più affascinata da questa tecnica così semplice e nello stesso tempo così efficace. I benefici nelle mie relazioni e sulla salute sono grandissimi e la qualità della mia vita è cambiata.

</strong>Dal 2004 al 2007 partecipo ai seminari di Daniela Zicari, Rebirther che ha creato e dirige a Milano la Scuola di Felice Trasformazione Personale (tecniche di respiro e counseling) potenziata dalle migliori e più efficaci metodologie per la crescita personale. Questi seminari si rivelano preziosi per elaborare e integrare temi importanti: relazioni interpersonali, autostima, benessere fisico e spirituale.

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<h1>IL METODO FELDENKRAIS: SCIENZA ED ARTE DEL MOVIMENTO</h1>
<p><i>“Se non sappiamo ciò che facciamo realmente, non possiamo certo fare ciò che vogliamo. Credo che conoscere se stesso sia la cosa più importante che un essere umano possa fare di sé. Come si può conoscere se stessi? Imparando ad agire non come si dovrebbe, ma come si fa effettivamente. Abbiamo grande difficoltà a distinguere ciò che facciamo per dovere da ciò che vogliamo fare per noi stessi.” </i>- Moshe Feldenkrais<strong><i></i></strong>

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<a href=”http://www.movimentinaturali.it/wp-content/uploads/2011/07/moshe_feldenkrais.jpg”><img src=”http://www.movimentinaturali.it/wp-content/uploads/2011/07/moshe_feldenkrais.jpg” alt=”moshe_feldenkrais” width=”960″ height=”230″ class=”aligncenter size-full wp-image-1052″ /></a>
<p><strong>Nel 2008 inizio il mio percorso di formazione per diventare insegnante del Metodo Feldenkrais.</strong></p>
<p>Studio presso l’Istituto di Formazione Feldenkrais di Milano, fondato nel 1988 e primo in Italia. <strong>Mara Della Pergola, unica allieva italiana diretta di Moshe Feldenkrais, mi accompagna fino al 2012, anno del diploma e dell’abilitazione all’insegnamento, riconosciuta dal Feldenkrais European Training Accreditation. Dal 2012 sono associata AIIMF (Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais).</strong></p>
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L’incontro con Mara Della Pergola, nel 2007, è stato illuminante. Mi ha colpito la sua concretezza ed essenzialità. Sono felice di aver affrontato la formazione con lei e con altri insegnanti esperti e qualificati come Alan Questel, Ruthy Bar, Elizabeth Beringer, Livia Calice, Garet Newell, Paul Newton, Ingrid Wilczek.
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<p>Questa esperienza mi ha arricchito da un punto di vista professionale oltre che personale. Mi ha insegnato un approccio alla persona unico, un modo di toccare rispettoso, un modo di stare <i>con la persona </i>e facilitare il suo percorso di auto-scoperta.

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<h1>”RILASSATI, OSSERVA E SII FELICE”
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<p>Studio personalmente la profonda relazione esistente tra la malattia e l’evoluzione personale, attraverso le seguenti discipline: <strong>la Terapia Verbale di Gabriella Mereu; la Metamedicina, approccio terapeutico di Claudia Rainville</strong>, che aiuta le persone a comprendere la malattia attraverso la lettura del messaggio implicito nel sintomo; <strong>la Nuova Medicina di Ryke Geerd Hamer.</strong></p>
<p><strong>Ho conosciuto di persona Alejandro Jodorowsky, partecipando ad un suo seminario su “I Tarocchi Maggiori come simbolo nelle relazioni di aiuto e nella cura di Sé”.</strong> Attraverso la lettura di molti dei suoi libri ho potuto riflettere su temi quali: il rapporto tra arte e cura; la Psicomagia e la necessità di “fare”; la Metagenealogia e l’importanza dell’albero genealogico per la guarigione, argomenti del suo ultimo libro.
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<p>Sono in formazione continua per le discipline di Rebirthing, Meditazione e Metodo Feldenkrais. </p>
<p><strong>Oggi posso dire di essere una persona diversa. Ma diversa da cosa? E’ aumentata la mia consapevolezza, ho una diversa relazione con il corpo e soprattutto la mia vita è armoniosa. Le parole che sintetizzano questo lavoro/percorso, che mi hanno guidato e che possono guidare anche te sono: “Rilassati, osserva e sii felice”. </strong></p>
<h1>IN COSA POSSO AIUTARTI
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<p>Lo studio in cui opero si colloca all’interno del Circolo Freud, di cui sono socia in qualità di professionista in relazioni d’aiuto.

In questo contesto, come Rebirther e Insegnante del Metodo Feldenkrais, lavoro prevalentemente con adulti e <strong>mi occupo di (ri)educazione dell’unità mente-corpo tramite il corpo, utilizzando il respiro e il movimento come strumenti di conoscenza di sé.</strong> </p>
<p>Il Circolo Freud “persegue finalità di utilità sociale, nel settore della diffusione della cultura psicanalitica, proponendosi come luogo d’incontro e di aggregazione. </p>
<p>Il Circolo assolve la funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente (formazione ed informazione)”. </p>
<h2><strong> </strong>

Vuoi sviluppare la tua consapevolezza attraverso il respiro e il movimento?</h2>
<p><a href=”http://www.oltreildolore.it/calendario-corsi/” target=”_self”>Consulta la pagina dei miei corsi</a>, seminari e laboratori, prenota una lezione di Metodo Feldenkrais o una sessione di Rebirthing!

Lezioni e incontri specifici sono previsti per persone con speciali necessità (anche a domicilio).
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<p>Organizzo conferenze sul Metodo Feldenkrais, incontri, lezioni dimostrative.

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<h3>Il mio Curriculum</h3>
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