Collegare la mente al corpo: come si fa con Movimenti Naturali

Movimenti Naturali è la pratica di presenza semplice e facile per collegare la mente al corpo. Perché dovresti imparare una pratica di presenza?
Quando impari a collegare il piano fisico a quello mentale, è più semplice e facile essere in presenza e vivere gli stati emotivi senza la totale identificazione, che ti fa essere in balia di quello che sta accadendo fuori.

Se sei nella rabbia o nella paura, per esempio, stai già elaborando un fatto già successo e sei nel passato, oppure qualcosa che deve ancora accadere e sei proiettato/a in avanti nel futuro.

L’incapacità di vivere nel momento presente è il nucleo centrale di tutto il lavoro su di sé.

Così come il corpo si muove facilmente nell’abitudine, la mente facilmente vaga. Il lavoro su di sé consiste nell’ancorare la mente al presente, nel riuscire a direzionarla e questo si può fare a partire dal corpo o meglio dal corpo in movimento.
La mente ha difficoltà a rimanere collegata al corpo e si muove avanti e indietro sulla linea del tempo. Quando si stacca dal momento presente si stacca dal corpo e dal movimento che stai compiendo.

Questo non essere nel presente ha diverse conseguenze nella vita di tutti i giorni e nella tua realizzazione. Diventi una macchina e non riesci a portare a compimento l’azione così come l’avevi concepita, in pratica ti ritrovi da tutt’altra parte, a fare tutt’altro.
Non riesci più a governare la tua vita, in sostanza, e la colpa è degli altri o del mondo.

Collegare la mente al corpo per essere nel momento presente

Il primo passo per essere nel presente è quello di riuscire, attraverso una pratica, a collegare la mente al corpo.
Quali sono i vantaggi di vivere nel presente?
I vantaggi riguardano il nostro benessere e la salute. Diventiamo artefici della nostra vita. Impariamo ad essere attivi e non più reattivi. Impariamo ad accettare la sconfitta e i nostri limiti per disegnare il nostro futuro senza pretese.

Quali sono i sintomi di questa incapacità che, oggi, si presentano con tanta frequenza?
Sono la depressione e l’ansia.

La depressione si manifesta quando la mente è sempre rivolta al passato e ti porta:

  • alla continua analisi di ciò che ti ha fatto soffrire
  • a ripensare alle scelte sbagliate e a farti sentire in colpa
  • a rivangare tempi passati e migliori
  • a ricordare antiche ferite senza darti gli stimoli a fare qualcosa di concreto per trasformarle.

Entri in una spirale negativa che produce anche alterazioni fisiologiche e malattie.

L’ansia è l’opposto:

  • sei preoccupato/a per un futuro che deve ancora arrivare
  • hai paura di confrontarti con situazioni che immagini catastrofiche e
  • vivi pensando che possa succedere sempre qualcosa di spiacevole.

Quando sei paralizzato/a dalla paura del futuro non puoi dare energia al momento presente.

Collegare la mente al corpo per dare energia al momento presente

Molte ricerche hanno documentato che il 95% delle previsioni terribili che la nostra mente riesce a creare non si realizzano nel corso dell’esistenza. Quindi non facciamo altro che spendere tempo ed energie per qualcosa che non si verificherà mai.
Siamo in balia dei pensieri che produciamo e che ci portano tutti fuori da noi stessi in uno spazio-tempo che non esiste più o addirittura che non esisterà mai.
Questo è lo stato della mente e la domanda è: “Come posso lavorare sulla mente?”

Movimenti naturali per collegare la mente al corpo

Posso lavorare sulla mente a partire dal corpo, da una pratica di movimenti mindful che fanno lavorare insieme corpo e mente poiché sono un’unica entità, portando armonia nel tuo quotidiano e qualità alla tua vita.
La meditazione o mindfulness, se preferisci, oppure la pratica di presenza o di movimenti mindful, che propongo, si sono rivelati strumenti molto utili per aiutare chi si trova a vivere in uno stato di ansia e/o depressione.

Movimenti naturali: una pratica di presenza semplice e facile

Le lezioni che propongo le chiamo pratiche di presenza e sono molto semplici da comprendere anche se dal punto di vista “pratico” sono un po’ più complesse, perché si scontrano con i nostri automatismi inconsci e le nostre rassicuranti abitudini.
Per questo occorre allenamento e ogni movimento fisico può diventare un esercizio di presenza.

Sono pratiche intese come suggerimenti molto semplici e molto facili da portare nella vita di tutti i giorni. Se vuoi approfondire e comprendere maggiormente su che cosa si basa il Metodo e come è possibile allenare il sistema mente-corpo, ti invito a scaricare questo ebook: 9 strategie di movimento per trasformare la tua vita.

Aiutare le persone a migliorare la qualità della vita attraverso la pratica quotidiana è il contributo che voglio dare al mondo.
La pratica che insegno, anche online, ti fa fare l’esperienza concreta di come corpo e mente possono funzionare insieme, perché sono un sistema unico.

Per esempio, prendiamo un gesto del quotidiano come quello di tagliare la verdura. Lo si può fare meccanicamente e lo si può fare in presenza, cioè osservando e descrivendo mentalmente ogni movimento.

La tua mente descrive, a te che stai eseguendo l’azione, il movimento della mano che impugna il coltello e che si appoggia sulla verdura. Poi, descrive il movimento del braccio e della mano che sollevano il coltello per riappoggiarlo sulla verdura e così via.

Puoi farlo con tanti altri gesti della vita quotidiana.
L’esercizio è quello di imparare a descrivere con la mente i movimenti del corpo e dopo tanto allenamento la presenza diviene più facile.

Ansia e depressione dilagano. I dati sono allarmanti e questi sintomi colpiscono anche i giovanissimi. Spesso, ti sarai accorto/a che, se sei un genitore o un insegnante, trasmetti la tua ansia ai tuoi figli, ai tuoi studenti.
Chiedi aiuto perché solo aiutando te puoi aiutare gli altri. Cominciare un lavoro su di sé è la via per contribuire al benessere collettivo.

Ti aspetto.


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